martedì 6 giugno 2017

osso di bufalo ...lo sapevi che...?

OSSO DI BUFALO...LO SAPEVI CHE.... ? 

L’ Osso di Bufalo per CANI è uno degli snack più utilizzato e più tossico.. anche se ai cani piace masticarlo a lungo. 
Solitamente viene usato per mantenere occupato il cane e per la pulizia dei denti.
Ma in realtà l’Osso di Bufalo per Cani è davvero pericoloso: infatti per diventare tale deve subire una serie di procedimenti industriali estremamente nocivi per la salute.

Normalmente i rivenditori fanno credere al consumatore che si tratti di un pezzo di carne disidratata ed essiccata sottoprodotto dell’industria bovina. E’ invece l’Osso di Bufalo per CANI è una derivazione dell’industria di pellame.. lo stesso tipo di fabbrica che produce pelle per abbigliamento, borse, divani etc.
Per la precisione viene usata la parte interna della pelle per produrre i famigerati ossi per cani:
Per prima cosa le pelli dei bovini vengono inviate alle concerie per essere trattate con un bagno chimico per prevenirne il deterioramento e la putrefazione.

Successivamente vengono trattate con una soluzione di cenere o una ricetta con sodio solfuro calcinato (altamente tossico) che ha l’azione di eliminare i peli e il grasso che ricoprono le pelli
Le pelli vengono ulteriormente trattate con sostanza chimiche per renderle più morbide in modo da poter essere arrotolate.
La parte esterna viene usata per: abbigliamento, scarpe, divani, borse etc..; mentre la parte interna viene usate per produrre oltre alle OSSA per CANI, anche cosmetici, colla e gelatina
Una volta divise le due parti, quella interna viene trattata con una soluzione di perossido di idrogeno e/o candeggina (ma a volte vengono usate ulteriori sostanze chimiche tossiche) per eliminare l’odore della pelle.

Adesso che la pelle è stata sbiancata si passa alla fase di colorazione durante la quale il prodotto viene affumicato, colorato e addizionato con additivi, artificiali, per dare sapore
Alcuni tipi vengono verniciati con ossido di titanio per farli apparire più bianchi e sono i più pericolosi.. e i più venduti.
Adesso che sono pronte le ossa si passa alla fase di conservazione.

Osso di Bufalo per CANI
Chiunque avrà sicuramente notato che questi ossi durano in eterno.. ma come è possibile?
Vengono cosparsi con dei prodotti, ovviamente tossici, che aiutano a mantenere il prodotto inalterato e poi, usando della colla, viene arrotolato su stesso per dare le varie forme di osso, di corda arrotolata, di sigaro etc.
Infatti se il cane mastica un pezzetto ma poi se si stanca e posa l’osso, non avverrà nello snack nessun tipo di deterioramento organico.
La presenza di piombo, arsenico, mercurio, sali di cromo, formaldeide e altre sostanze chimiche tossiche sono state rilevate nelle pelli grezze e aiutano a mantenerlo inalterato.
Quindi qualsiasi colla venga utilizzata va bene e attecchirà. Il foglio alla fine, viene spalmato di colla e arrotolato su stesso dando la forma di osso o di corda annodata.
Sono stati testati alcuni prodotti contenuti nell’Osso di Bufalo per CANI che hanno ovviamente rilevato la presenza di sostanze cancerogene con effetti letali in alte dosi
Un’indagine di Humane Society International, ha dichiarato: “In una scena particolarmente macabra, abbiamo visto le pelli di cani brutalmente macellate in Thailandia, venire mescolate con altri pezzi di pelle per produrre giocattoli di masticazione del pellame greggio per cani di proprietà. Gli investigatori hanno dichiarato che questi giocattoli da masticare, sono regolarmente esportati e venduti in tutti i negozi.”

Va inoltre ricordato che se il vostro cane ingerisce grandi pezzi di pellame greggio, questo può rimanere bloccato nell’esofago o in altre parti del tratto digerente, tanto che a volte è necessario l’ intervento di chirurgia addominale per rimuoverlo dallo stomaco o dall’intestino. Se non si risolve il problema per tempo si potrebbe arrivare alla morte del cane.
A proposito dell’ Osso di Bufalo per Cani.. un noto veterinario il Dott. Karen Becker spiega:
“Quando il cane inizia a masticare l’osso, dapprima è molto duro, ma quando continua a lungo, la parte masticata diventa più morbida e alla fine lui può staccare un pezzetto dell’estremità e il masticare assume la consistenza di un viscido pezzo simile ad una caramella gommosa o ad una gomma da masticare. E da quel momento, il vostro cane non può smettere di masticare e diventa quasi una droga.
A questo punto, non esiste più alcun beneficio dentale nel masticare, perché ha trasformato la pelle in una sostanza molle e appiccicosa che diventa un pericolo di ostruzione intestinale o di soffocamento.”
Osso di Bufalo per CANI
E’ importante far sapere a tutti che tipo di prodotti per CANI si trovano sugli scaffali dei pet shop, perché se la gente conoscesse le verità su come vengono prodotti gli alimenti per animali, farebbe sicuramente una scelta migliore.
(fonte facebook ~ Il mio amico a 4 zampe ~)

Prossimamente parleremo delle alternative più valide e sane di snack per i nostri cani.
stay tuned

venerdì 2 giugno 2017

I forasacchi


I forasacchi: un pericolo per il cane

Con l’estate e il grande caldo, i pericoli in agguato sono tanti, ma ce n’è uno particolarmente temuto, soprattutto dai proprietari di cani a pelo lungo: i famigerati forasacchi! Forasacco è il nome che viene dato alle ariste delle spighe di diversi tipi di graminacee, che sono diffuse ovunque, anche in città. Quando le spighe sono verdi sono innocue, ma appena si seccano diventano pericolose.

Ogni singola spiga è formata da decine di forasacchi, chiamati anche ariste. Ciascuno di questi ha la forma che ricorda una lancia, dalla cui punta partono una fitta serie di ispidi filamenti zigrinati.

Perché sono pericolosi

La caratteristica dei forasacchi è che si attaccano al pelo del cane e iniziano ad avanzare grazie ai movimenti del cane, arrivando pian piano a conficcarsi nella pelle.  Una volta perforata la cute, continuano ad avanzare inesorabili nei tessuti, causando gravi conseguenze per la salute dell’animale.  Non sempre è facile individuarli, anche se si ispeziona con attenzione il cane quando si torna dalla passeggiata. Quando il forasacco penetra nella cute causa un’infezione, che si manifesta con arrossamento, pus, edema e gonfiore accompagnato da dolore.

Le parti più a rischio

Naso: non è insolito che il cane, annusando, aspiri un forasacco. Se accade ce ne accorgiamo perché inizia a starnutire in modo violento, anche 10-15 volte di seguito. Spesso la narice sanguina.

Orecchie: se il forasacco si fa strada nelle orecchie, il cane inizia a scuotere ripetutamente la testa nel tentativo di levarlo e inizia a grattarsi.

Zampe: individuare il forasacco che è entrato nelle zampe è molto più difficile, soprattutto quando abbiamo a che fare con cani a pelo lungo L’animale, sentendo male, inizierà a leccarsi la zampa e a zoppicare.

Bocca: il cane inizia a tossire e non è insolito che espella sangue.

Occhi: anche se non è così frequente, può capitare che il forasacco entri in un occhio. In questo caso il cane soffrirà di una forte lacrimazione e spesso la parte si gonfierà.

Le ascelle, la zona perianale, i genitali e la cute in genere rappresentano zone meno a rischio.

Come si interviene

Se ci accorgiamo che il forasacco sta entrando nella cute, possiamo facilmente estrarlo con una pinzetta. Il vero problema è se ce ne accorgiamo quando ormai è entrato. In questo caso evitiamo di improvvisare e andiamo di corsa dal veterinario.
Se il corpo estraneo non ha compiuto molta strada nei tessuti, il veterinario ha modo di intervenire con una speciale pinza che gli permette di estrarre il forasacco. Se questo non dovesse essere possibile, si deve ricorrere alla sedazione totale dell’animale per sottoporlo a un’operazione.

Prevenzione

–    Evitiamo di far entrare il cane nell’erba troppo alta e nei prati dove l’erba è stata tagliata, ma non raccolta, se riteniamo che possano esserci forasacchi.

–    Ispezioniamo il cane dopo ogni passeggiata, spazzolandolo e passando il pettine all’occorrenza. Controlliamo in particolare le orecchie e le zampe.

–    Teniamo sempre il cane pulito e toelettato per individuare facilmente i corpi estranei, in modo da estrarli prima che diventino pericolosi.

(www.dogdigital.it)

domenica 28 maggio 2017

mangimi e conservazione

TEMPERATURE DI CONSERVAZIONE DEI MANGIMI

I mangimi estrusi (crocchette) cosi come gli alimenti umidi (scatolette) sono prodotti alimentari preconfezionati non altamente deperibili, i periodi di scadenza sono rispettivamente 18 e 24 mesi . Questo è legato direttamente ai processi tecnologici e alle modalità di produzione. Le crocchette subiscono un processo di trasformazione (estrusione) che prevede temperature di oltre 200°C e la presenza a prodotto finito di un basso contenuto di umidità (8-10%). Le scatolette dopo la chiusura ermetica vengono addirittura sterilizzate. Inoltre vengono utilizzate ,delle particolari sostanze , che bloccano soprattutto i processi di ossidazione, i conservati ( naturali o artificiali) .

Questo permette una lunga durata del prodotto e la garanzia della qualità ed dell’ igiene nel tempo ma la conservazione deve avvenire in modo corretto .

Gli alimenti deteriorati sono alimenti a rischio (Reg. CE 178/2002 art. 14 comma 5). Il deterioramento è legato sia a fattori intrinseci (sost. nutritive,PH,umidità ecc) sia estrinseci (temperatura,umidità ambientale ecc) La temperatura elevata accelera tutte le reazioni chimiche , enzimatiche e la riproduzione batterica determinando un maggiore e più rapido deterioramento (putrefazione,irrancidimento,ammuffimento,proliferazione batterica ecc)

Si può avere sia un alterazione della qualità (colore,odore,sapore,proprietà nutritive) che dell’igiene (proliferazione batterica e produzione di tossine) Questo può comportare un rifiuto del prodotto da parte dell’animale (appetibilità) e carenze croniche soprattutto legate a perdite di aminoacidi , acidi grassi essenziali e vitamine liposolubili. In uno studio di Aizone et all del 1971 si è messo in evidenza che la maggiore attività delle lipasi (irrancidimento) si ha a circa 37°C . Non solo, la proliferazione batterica può portare a tutta una serie di disturbi più o meno gravi che conosciamo con il nome di Tossinfezioni Alimentari (vomito,diarrea, shock settico ecc).

La qualità e l’igiene di un alimento sono quindi fondamentali e sono garantiti e controllati in tutti i loro aspetti lungo tutta la filiera (allevamento,produzione,commercializzazione ecc.) Ci sono diverse leggi,regolamenti circolari a cui fare riferimento (Reg. CE 852,853,854/2004 ; 882/2004;2073/2005 ;178/2002 ecc) nei quali la temperatura è uno dei fattori più importanti e quindi controllata. Dobbiamo considerare che la maggior parte degli agenti più patogeni (dannosi per l’organismo) sono dei mesofili cioè hanno come temperatura ottimale di riproduzione 30-45°C (clostridi, salmonelle , stafilococchi ecc).

Per garantire qualità ed igiene ai mangimi prevenendo carenze e soprattutto tossinfezioni , devono essere conservati “in un luogo fresco ed asciutto” ad una temperatura cioè inferiore a 25°C e con una umidità inferiore al 70%. Le scatolette dopo l’apertura devono essere conservate in frigo (refrigerate) ad una temperatura tra i 2-4°C.

La modalità di conservazione è una delle diverse ma importanti indicazioni che troviamo in etichetta (Reg.CE 767/09;D.Lgs 109/92 art.3pt1.d)

Dottssa Guidi Debora (Resp. Settore Scientifico nel Lazio di AGRI 90 concessionario Novafoods; Resident presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie – Università degli studi di Torino)             

http://www.deboraguidi.it/2016/02/17/temperature-di-conservazione-dei-mangimi/
  

Perché

Prima di tutto spieghiamo il perché abbiamo deciso di far nascere questo blog.

Dalla nascita di tuttincoda, nell'aprile 2016, ad oggi abbiamo avuto modo di confrontarci con diverse persone che hanno deciso di condividere le loro case e vite con cani e gatti, ma anche altri animali da compagnia.
Abbiamo così avuto modo di notare che alcune di queste persone fanno scelte legate alla convivenza con i loro pet basandosi su una cultura e informazione errata e in alcuni casi sulla totale disinformazione.

La scelta di creare questo blog è quella, per quanto possibile, di aiutare a fare un po' di chiarezza;
a dare maggiori informazioni, speriamo nel complesso utili e il più possibili corrette;
dare modo di confrontarsi su diverse tematiche;
condividere esperienze, ma anche articoli e ricerche di interesse comune al benessere dei nostri amici a 4 zampe e non.

Saranno proposti post su varie tematiche generali e sarà possibile richiedere di affrontare qualche argomento insieme.
La maggior parte degli argomenti saranno legati al cane e al gatto.

Quello che scriveremo qui, non saranno diktat o verità assolute, ma solo il frutto delle nostre ricerche, spinti dalla nostra curiosità a saperne un po' di più.

In nessun caso ciò che verrà postato sul blog si potrà sostituire al parere del vostro medico veterinario o altri professionisti.